Christian Bandieri

Digital Strategist & Project Manager presso SdB Dunbar

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Christian Bandieri - Digital Marketing

Qualcosa su di me

Classe ’82. Nato a Castelfranco Emilia, terra del Tortellino.

Cresciuto con Dylan Dog, Batman, Ritorno al Futuro e altre storie meravigliose che hanno alimentato la mia fantasia di bambino. Tanto che a 10 anni scrivevo racconti e disegnavo storie a fumetti, mentre a 15 giravo e montavo piccoli cortometraggi horror con gli amici.

Sono sempre stato un tipo curioso, un nerd con tante passioni diverse, dalla musica alla fotografia, dalla scrittura al videomaking fino alla web radio.

La verità è che mi piace imparare nuove skills. Se una cosa mi appassiona la studio nel dettaglio finchè non ne ho una completa padronanza.

Dopo aver lavorato per anni come grafico e web designer, ho sentito il bisogno di andare oltre e scoprire cosa si nascondeva nella tana del bianconiglio.
Ho così deciso di approfondire e ampliare le mie competenze, partendo dall’ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca, fino alle campagne di digital advertising su Google e la comunicazione sui social media.


Multipotenziale

Più di una volta mi sono chiesto se stessi sprecando il mio tempo, se diventare bravo in tante cose diverse sarebbe mai servito a qualcosa, oltre che alla mia soddisfazione personale. 
Ma col passare degli anni mi sono reso conto che tutto ciò che ho imparato, in qualche modo, mi è tornato utile nel contesto del mio lavoro o in altri progetti.

Secondo la scrittrice e imprenditrice Emilie Wapnick, il mio identikit corrisponde a quello di un multipotenziale, ovvero una persona che grazie ai suoi molteplici interessi riesce a sviluppare abilità trasversali e farle convergere verso il raggiungimento di obiettivi ben definiti.

Il suo intervento al TED del 2016 (puoi vederlo qui) mi ha fatto riflettere sul valore di avere competenze orizzontali e mi ha fatto capire di essere sulla giusta strada.

La competenza più importante per il futuro

La mia generazione è cresciuta con l’idea di dover avere un’unica vocazione nella vita, in un mondo sempre più orientato alla mono-specializzazione.

Ma oggi viviamo in un mondo nuovo, più interconnesso, che si evolve in fretta e in modo sempre più imprevedibile.
Secondo il magazine Fast Company, voce autorevole nel mondo dell’innovazione USA, la più importante competenza da sviluppare nel 21° secolo sarà la capacità di adattamento, oltre alla capacità di apprendere continuamente e rapidamente.

Molte skills potrebbero diventare obsolete in pochi anni, quindi la parola chiave per crescere nel futuro sarà “adattamento“.

Cosa fare dunque?
Conoscere, sperimentare e cavalcare il cambiamento.
È quello che ho sempre fatto nel mio lavoro e nella vita ed è quello che cercherò di comunicare attraverso questo blog.

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