L’importanza della creatività nel digital marketing [#14]

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I digital marketer di oggi devono possedere una moltitudine di conoscenze e competenze tecniche trasversali. Ma uno dei requisiti più importanti, di cui si parla di meno, è la creatività.

La capacità di trovare modi sempre nuovi per generare interesse e domanda nei prodotti e servizi dei nostri clienti. 

La creatività è stata essenziale per il successo di ogni attività di marketing, molto prima dell’arrivo di Internet. Era il fattore chiave per distinguersi nel marketing tradizionale. Ed è altrettanto importante per il mondo digitale.

Man mano che la tecnologia diventa più avanzata, il nostro approccio al marketing digitale deve diventare più intelligente e più creativo, se vogliamo davvero emergere dall’omologazione.

Perché la creatività è importante

Oggi, la vera valuta di scambio che muove l’economia del nostro ecosistema digitale, è l’attenzione. È una merce sempre più preziosa e rara.

Le persone sono esposte a migliaia di messaggi ogni giorno e in ogni singolo momento della loro esperienza sul web, raccolgono piccoli frammenti di informazioni che li aiuteranno a valutare se concedere o meno la propria attenzione a qualcosa (o a qualcuno).

Per molte aziende l’unica soluzione per avere più attenzione è spendere più soldi.
Ma non è una soluzione. Esistono delle alternative. Ed è qui che entra in gioco la creatività.

Secondo un’indagine di ComScore, i dati mostrano che metà dell’impatto sulle vendite di una campagna di marketing, è dovuto alla sua forza creativa.

Quindi, la creatività è un elemento determinante per sfondare l’enorme muro di distrazioni che i consumatori si trovano davanti ogni giorno.

Riesce a ispirare le persone a darti la loro attenzione, ma può rivelarsi ancora più importante nelle fasi successive, quando bisogna generare un reale coinvolgimento capace di generare conversioni.

Il problema è che molte agenzie ed esperti di marketing sottovalutano questo aspetto, o ancora peggio, lo dimenticano.

Secondo l’editorialista di “Marketing Land” Peter Minnium, l’errore di molti addetti ai lavori è quello di “essere così presi dal potenziale della tecnologia e dei dati, che spesso perdono di vista una verità fondamentale: la creatività del contenuto deve essere buona, o tutta questa fatica non porterà a nulla“. 

Condivido in pieno questa osservazione e lo dico perché ho riscontrato più volte questo problema nel corso della mia esperienza professionale.

Sappiamo quanto sia fondamentale ottimizzare le campagne di advertising e l’invio di campagne email alle persone giuste, al momento giusto e nel modo più efficiente possibile. 

Ma se la comunicazione è debole e spoglia di originalità e significato, non esiste strumento o tecnologia che possa colmare il vuoto.

I dati al servizio della creatività

Detto questo, la tecnologia e i dati, usati nel modo giusto, possono essere validi alleati per rendere la comunicazione più creativa ed efficace.

Un uso intelligente dei dati può aiutarci a oltrepassare il rumore di fondo del web e trasmettere valore reale ai nostri clienti, sotto forma di annunci altamente personalizzati, pertinenti e utili.

Con un approccio creativo basato sui dati, possiamo dare vita a esperienze più avvincenti e memorabili per gli utenti. Le aziende e gli esperti di marketing online sono abituati a prendere di mira i consumatori in base ai dati demografici. Li classificano utilizzando variabili come età, sesso o posizione geografica. 

Sebbene queste metriche siano importanti e producano risultati, non possiamo permetterci di fare affidamento solo su di esse. Altrimenti rischiamo di perdere molte opportunità di coinvolgimento del pubblico. In certi casi, rischiamo anche di comunicare a un pubblico troppo generico con un messaggio altrettanto generico e poco rilevante.

Man mano che il targeting diventa più sofisticato, i consumatori si aspettano che i messaggi che ricevono siano sempre più personalizzati. 

Quindi dobbiamo cercare di essere creativi anche nel targeting e andare più in profondità, includendo altri criteri più specifici come la personalità, lo stile di vita, le motivazioni e i fattori scatenanti che portano i nostri clienti ad agire. Il targeting può andare ben oltre il luogo in cui vive il nostro pubblico.

Le aziende avranno sempre bisogno di grandi idee

In un mondo in cui ci viene insegnato a dare valore ai fatti e ai numeri, la creatività ha la reputazione di essere spesso istintiva e difficile da misurare, quindi qualcuno potrebbe compiere l’errore di attribuirle un basso valore strategico.

Tuttavia, secondo il World Economic Forum, fra le cinque principali competenze che saranno necessarie nel prossimo futuro c’è la creatività, insieme alla risoluzione di problemi complessi, il pensiero critico, la gestione delle persone e il coordinamento con gli altri.

La creatività è l’arte più umana del mondo e, nonostante gli innumerevoli nuovi dispositivi e mezzi, le persone creative rimangono al centro. Più il mondo cambia, più diventa importante la creatività.

Scott Belsky, Fondatore di Behance

La tecnologia potrà cambiare ed evolversi, ma le aziende avranno sempre bisogno di grandi idee.

Le competenze necessarie per il marketing del futuro

Con il rapido aumento delle nuove tecnologie per aiutare i professionisti del marketing a comprendere meglio il loro pubblico e analizzare i dati, non c’è mai stato un periodo più eccitante di questo per essere un marketer. 

Gli esperti di marketing di oggi devono avere una serie di competenze diverse e agili: una chiara comprensione di più canali digitali, la capacità di riconoscere le opportunità, una sensibilità verso il mondo in generale, un equilibrio tra capacità di pensiero critico e creativo e una solida comprensione della società e dei suoi valori. 

Messe insieme, tutte queste caratteristiche possono aiutare a determinare un successo misurabile per il marketer e l’azienda in cui lavora.

Nel suo rapporto sul futuro del lavoro, il World Economic Forum evidenzia quanto sia importante oggi collaborare, comunicare e risolvere i problemi. Ma al di là delle abilità richieste al “cervello sinistro”, il marketing ha bisogno anche della creatività fornita dal cervello destro. All’alba dell’era dell’intelligenza artificiale in cui tutto è sempre più automatizzato, è sempre più importante saper distinguere e valorizzare il pensiero umano. 

Conclusioni

Creatività e innovazione hanno sempre avuto (e avranno sempre) un ruolo importante nel battere la concorrenza con l’astuzia, invece che con i soldi. 

Molti professionisti e aziende preferiscono concentrarsi sui metodi e sulle tecniche esistenti piuttosto che sviluppare nuove idee, che sono però cruciali per il successo di una strategia.

La verità è che nel digital marketing di oggi, fare le cose in modo diverso è essenziale per rimanere competitivi. Ciò comporta la capacità di risolvere i problemi con un nuovo approccio e immaginare il possibile dove gli altri vedono l’impossibile.

Non si tratta più di quanto denaro è disposta a investire una azienda nel marketing, ma piuttosto di come il denaro viene speso. 

Pensare fuori dagli schemi ci può mostrare nuove prospettive e rimuovere i limiti nella nostra testa. Non farlo significa trascurare importanti fattori che potrebbero compromettere il successo delle nostre attività di marketing. 

Se non ti consideri una persona creativa, non ti preoccupare, perché la creatività è una parte naturale del cervello ed è presente in ognuno di noi. Va semplicemente stimolata e allenata.

Per farlo, devi espandere le tue abilità e imparare sempre cose nuove, anche lontane dalla nostra area di competenza.

Spesso le idee migliori arrivano da contesti lontani e diversi dal nostro e dalla nostra capacità di mescolarli tra loro per dare vita a qualcosa di nuovo e originale.


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